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Le rappresentazioni della percezione culturale dell'Oriente e dell'Occidente, che troviamo nella letteratura, nei
media, e nella vita di tutti i giorni, sono messe a confronto con la loro auto percezione, allo scopo di rompere gli
stereotipi che si sono venuti a formare.
Inoltre proprio al fine di analizzare e differenziare il problema, le rappresentazioni della percezione culturale
sono state confrontate con la "percezione di ritorno" presso il popolo oggetto dello stereotipo, ed anche con la
prospettiva del migrante.
Conseguentemente le parti 1 e 2 del progetto espositivo hanno dato luogo alle seguenti categorie:
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Percezione europea dell'Oriente come il suo "Altro"
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Percezione mediterranea orientale dell'Europa
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Visione del migrante concernente il Mediterraneo orientale
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Visione del migrante concernente l'Europa
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"Percezione di ritorno" della visione mediterranea orientale dell'Europa
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Auto-percezione del Mediterraneo orientale
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Auto-percezione dell'Europa
Dati gli scopi e i contenuti del progetto, l'Istituto Nazionale per la Promozione della Salute delle Popolazioni
Migranti ed il Contrasto delle Malattie della Povertà, rappresenta il luogo d'elezione per ospitare la mostra, in
quanto il progetto scientifico ad essa sotteso, indaga tutte le possibilità di analizzare a fondo i meccanismi di
creazione di stereotipi interetnici che sono l'anticamera di discriminazioni o, in forma più estrema, di razzismi.
Tutto ciò rappresenta la base culturale e scientifica delle molteplici attività dell'INMP che ha sede nell'edificio
storico dell'Ospedale San Gallicano, ma la cui azione giunge oggi all'estrema frontiera dell'Europa del XXI secolo,
le coste di Lampedusa.
Ideazione e direzione del progetto: Veronika Bernard (Università di Innsbruck).
Collaboratori per l'edizione Roma 2009: Angelo Pagliardini (Università di Innsbruck), Aldo Morrone (INMP), Paola
Scardella (INMP).
Blog del Progetto
http://www.breaking-the-stereotype2009-2010.over-blog.org http://www.inmp.it
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