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Omaggio a Miriam Makeba – Musica, Parole, Ricordi
Rinviato a data da destinarsi


Nel lungo cammino della storia umana ci sono orme lasciate da persone la cui storia vale più di mille insegnamenti. Miriam Makeba (Mama Africa) è certamente una di queste.

Miriam Makeba ha speso la sua vita per un impegno civile a favore della giustizia e della libertà, ed è morta proprio 'sul campo di battaglia', in un luogo-simbolo della lotta alla violenza criminale. Al concerto anticamorra a sostegno di Saviano aveva voluto partecipare a tutti i costi, nonostante le non brillanti condizioni di salute. Il senso profondo del suo insegnamento è il valore intrinseco di un umanesimo che poggia sul primato della dignità di ogni essere umano. Miriam Makeba era divenuta famosa in tutto il mondo come simbolo della lotta contro il regime dell'apartheid nel suo Paese, il Sudafrica. La sua denuncia senza tregua del sistema segregazionista, facendo leva sul suo talento artistico, ha trasformato il mondo civile in un grande palcoscenico dove portare il suo messaggio di resistenza, causando la reazione del governo sudafricano che, nel 1963 - in pieno regime di apartheid - l'aveva costretta all'esilio ed aveva messo al bando tutti i suoi dischi. Trasferitasi prima in Europa e poi negli Stati Uniti, proprio in quella lunga fase della sua vita espresse il meglio di sè nel campo artistico. In America Miriam incise le sue canzoni più conosciute: Pata Pata, The Click Song e Malaika. Ci sono voluti circa 30 anni di esilio prima che questa combattente per la libertà potesse tornare nella sua terra su invito di Nelson Mandela divenuto primo Presidente del Sudafrica post-apartheid.

Mama Africa è morta sul palco di Baia Verde, a Castel Volturno, dove un pubblico accorso per una grande testimonianza di impegno civile le ha riservato l'ultimo, indimenticabile applauso. A pochi giorni dall'elezione di Barack Obama come 44° Presidente della più grande democrazia del mondo, quell'applauso sa molto di una riconoscenza dovuta per una battaglia che non si puÚ dire vinta una volta per tutte. E dunque un invito a non abbassare la guardia.

È per questo che abbiamo pensato di promuovere una serata per celebrare questo straordinario personaggio, che ha speso tutta la sua vita al servizio della dignità umana. In tempi cupi in cui la paura genera diffidenza e odio, dove crescono nuovi razzismi, il nostro auspicio è quello di far vivere il suo esempio riaffermando la forza del suo messaggio, un messaggio che resta nei cuori delle persone sensibili come l’abbraccio di un’amica che non c’è più.

La serata è pensata come un appuntamento corale, in cui ognuno potrà portare il proprio contributo musicale, artistico e letterario, o leggere un brano a piacimento dando vita ad una coralità di ricordi e testimonianze.


Aly Baba Faye - Jean-Léonard Touadi

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