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Il 21 e 22 marzo in cinque città il Festival "Europa Europa"
Sono stati due giorni in cui il cinema ha abbracciato virtualmente le tematiche dellintegrazione e della convivenza
tra etnie diverse, due giorni di vivaci confronti tra cinque città dEuropa che, per la prima volta, in contemporanea,
dopo la proiezione delle pellicole hanno discusso e reciprocamente posto quesiti sul rispetto dei diritti delluomo.
Per i bambini
La cronaca di Milano ha visto nelle due mattinate per i bambini, che hanno poi giocato con gli animatori della trasmissione
televisiva "Solletico", la proiezione di
Kirikù e la strega Karabà
(1998 Regia di Michel Ocelot che ha ricevuto per questo film il Gran premio al festival internazionale del Film
danimazione di Annecy nel 1999) film danimazione ambientato in un villaggio africano in cui un bimbo, Kirikù,
indipendente, generoso e coraggioso vive e lotta contro la strega Karabà che ha prosciugato la sorgente dacqua e
mangiato gli uomini del villaggio.
Per gli adolescenti
Il lungometraggio proposto nella prima giornata è stato
My beautiful laundrette
(1986 - di Steven Frear, il regista di "Le relazioni pericolose" e "Mary Reilly") un film che, nella
Londra dellemarginazione e della periferia, vede lamore tra un giovane pakistano e un londinese, impersonato
nel film da un giovane Daniel Day Lewis, contrastato dallipocrisia, dallintolleranza e dalle gang di quartiere.
Per gli adulti
Due interessanti proposte programmate nelle serate di cinema sono state
La promesse
, un film del 1996 dei fratelli Jean Pierre e Luc Dardenne, che con il film "Rosetta" hanno vinto la Palma
dOro del 52° Festival del Cinema di Cannes del 1999. Il lungometraggio è ambientato nellambiente operaio di
Liegi, in cui un ragazzo di sedici anni è costretto dal padre a sfruttare la manodopera immigrata. La morte di un
clandestino africano cambierà il suo atteggiamento nei confronti degli immigrati e contro suo padre. |