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Incontro con il Prefetto Ciclosi
su decreto flussi, norme su ricongiungimenti familiari, attività dei Patronati, protocolli fra Ministero e Comuni
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In breve sintesi riportiamo gli argomenti affrontati con il prefetto Mario Ciclosi nel corso della riunione.
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Decreto flussi.
Il Prefetto ci ha informato che è oramai in via di definizione il Testo del nuovo decreto flussi per
l’anno 2008. Ci ha confermato che il numero di ingressi previsti, 170.000, riguarderà le domande già presentate con il
precedente Decreto 2007 e rimaste fuori le quote all’epoca stabilite (sempre 170.000). Fra le novità previste
l’innalzamento della quota riservata a colf e badanti (circa 100.000) con lo sbarramento previsto, in questa categoria,
per i richiedenti datori di lavoro stranieri del possesso dei requisiti per ottenere la carta di soggiorno. A tal fine,
ai datori di lavoro stranieri, il Ministero invierà una richiesta di conferma della loro domanda, documentando altresì o
il possesso della carta di soggiorno o i requisiti per ottenerla. Come detto il nuovo Decreto flussi 2008 riguarderà
le domande presentate entro il 30/6/2008 in base al precedente decreto, nulla è ancora dato di sapere riguardo le nuove
esigenze d’ingresso per lavoro successive poiché il Decreto Flussi 2009 sarà emanato dopo l’approvazione da parte del
Governo del nuovo piano triennale.
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Nuove norme sui ricongiungimenti familiari.
Il Prefetto Ciclosi ha confermato l’interpretazione fornita dal Ministero del possesso dei requisiti previsti dalla
nuova normativa per le domande ancora in fase istruttoria alla data del 5 novembre. In merito alle perplessità da noi
espresse su tale applicazione retroattiva, in mancanza peraltro di disposizioni transitorie nel decreto 160/08, il
prefetto pur non contestando tale aspetto, ha affermato che tale scelta è stata dettata comunque in linea con le
disposizioni di legge e rispetto ad eventuali richieste inviate in precedenza e tutt’ora inevase oltre il termine dei
90 gg., i richiedenti possono pur sempre fare ricorso. Solo per le domande presentate con modalità cartacea, perciò
prima del 7 aprile 2008, ed ancora in istruttoria, il Ministero ha preso impegno che verranno trattate in base alla
vecchia normativa e documentando i vecchi requisiti.
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Attività dei Patronati.
Abbiamo rappresentato al prefetto l’esigenza di certificare l’attività svolta come Patronati, nelle materia di
competenza del suo dipartimento ed oggetto del protocollo siglato, alla luce del nuovo regolamento della Legge 152/01
firmato dal Ministro Sacconi. Il Prefetto pur dichiarando la sua piena disponibilità anche a sollecitare un’incontro
con il Ministero del Lavoro, anche allargato ai Patronati, per esaminare tutti gli aspetti tecnici. Tutto ciò però,
potrà avvenire solo dopo che gli sarà giunta la comunicazione formale del Ministero del lavoro dell’entrata in vigore
del Regolamento. Inoltre, abbiamo richiesto al prefetto la possibilità di estendere la nostra abilitazione anche per
le pratiche relative al primo rilascio del permesso di soggiorno di competenza del SUI, così come del resto previsto
nel Regolamento della L.152. Anche in questo caso il prefetto ha espresso massima apertura, pur ribadendo sempre che
tale questione potrà essere affrontata solo dopo che il Ministero del lavoro avrà formalmente comunicato che i
patronati sono investiti a svolgere questa attività.
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Protocolli siglati tra Ministero e Comuni.
Abbiamo chiesto al Prefetto se la sigla avvenuta da parte di alcuni piccoli comuni del protocollo previsto per le
domande per i ricongiungimenti familiari, preludeva alla volontà di costituire, da parte del suo dipartimento, una
rete dedicata agli enti locali. Il prefetto lo ha escluso chiarendo che la richiesta di adesione da parte di questi
Comuni è avvenuta su semplice base volontaristica. Su specifica domanda riguardante Protocollo d’Intesa tra Comune di
Milano e Prefettura, ha risposto di non avere alcuna notizia, ribadendo però che qualsiasi Protocollo in materia di
SUI, tra Prefetture ed altri Enti deve sempre passare al vaglio del proprio Dicastero.
Piero Bombardieri (ITAL UIL)
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