Banca del tempo
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II Giornata

OFFRIRE CULTURA IN CAMBIO DI ALTRA CULTURA
QUESTO È IL MOTTO DELLA BANCA DEL TEMPO MULTICULTURALE DI
SOS RAZZISMO


Lezione

Offrire tempo in cambio di altro tempo e sapere in cambio di altro sapere è il motto di tutte le banche del tempo; offrire solidarietà in cambio di altra solidarietà e cultura in cambio di altra cultura è il motto della nostra Banca del tempo multiculturale.

Così la nostra Associazione Nazionale decide di promuovere intercultura all’interno di uno dei municipi nel centro di Roma, creando un posto dove, trasversalmente, fare circolare saperi alla pari, fra autoctoni e nuovi residenti.

La Banca del Tempo Multiculturale che si trova nel terzo Municipio della città di Roma. Questo sportello è nato nel 1998 (dopo due anni dalla prima banca romana nata a Villa Lazzaroni in Roma) ad opera dell’Unione Italiana Solidarietà, un’associazione di volontariato sociale che tuttora la promuove, insieme ad SOS Razzismo Roma e Lazio che la Gestisce. Inizialmente patrocinata direttamente dal Comune di Roma – Uffici diritti dei cittadini – oggi fa parte costituente del Coordinamento Banche del Tempo. Attualmente 25 sono gli sportelli delle Banche nell’area romana. Fra i 25 esistono anche sportelli tematici come quello legato alla musica e quello dell’informatica i quali raccolgono in maniera trasversale i correntisti provenienti da ogni banca del tempo. La banca del tempo multiculturale è nata dall’esigenza di interagire positivamente con le culture diverse dalle nostre ma che risiedono nel nostro paese, nella nostra città.

Lezione
Lezione

Fare della diversità un elemento positivo da conoscere e farsi conoscere è il nostro obbiettivo.

Il nostro sportello nasce in uno dei Municipi dove gli immigrati transitano, perché a ridosso della Stazione Termini (la stazione ferroviaria più grande della capitale), vi lavorano, all’interno delle famiglie residenti e perché vicina all’Università “La Sapienza” frequentata da molti studenti stranieri, oltre che da studenti fuori sede, da qui l’idea di coinvolgere tutti negli scambi di “dare” ed “avere” a più livelli di competenza.

I residenti stranieri sono, infatti, poco più di cinquemila (5091 per l’esattezza di cui 2000 uomini e 3000 donne circa). Le nazionalità più presenti sono quelle dell’Est Europeo con il 32%, a seguire gli asiatici, soprattutto filippini con il 27% a seguire i latino americani 15%, gli africani 14% ecc). Dei 5000 stranieri residenti, circa 4000 risiedono nel quartiere Nomentano Italia, proprio dove è ubicata la nostra banca.

E così si scambiano cibi etnici (cus cus arabo, yuakamole guatemalteco, zighinì eritreo) lingue straniere: dal russo all’inglese, dal russo al cinese; balli esotici ( danza del ventre, balli africani, danze latinoamericane) e tante altre cose che ormai cominciano a far parte della nostra quotidianità. I nostri operatori sono tutti di diversa nazionalità ed accolgono i correntisti, svolgendo anche un’azione di mediazione culturale fra gli autoctoni e gli stranieri. Un piccolo universo, il nostro, che ad oggi conta oltre 480 iscritti.
Poco meno i correntisti di della bdt di Ostia, promossa anch’essa da SOS RAZZISMO e gestita dalla UIS. Nel XIII municipio di Ostia la popolazione straniera è molto alta sono 16,552 su oltre 200mila residenti. Sempre dall’est europeo proviene la presenza più alta con il 48% la seconda, con un notevole ribasso è anche qui l’Asia con il 17% e poi l’africa con il 14%. I nostri iscritti raggiungono le 400 unità.
Ambedue gli sportelli interagiscono, in modo innovativo, con tutti gli altri sportelli dell’Associazione Banca del Tempo di Roma, al quale abbiamo aggiunto anche uno sportello dedicato ai ragazzi di una scuola media inferiore, dove la banca ha svolto una funzione di socialità ed anche di informazione multiculturale e di educazione alla diversità. Lo abbiamo denominato “Sportello della socialità“ ed i nostri mediatori hanno supportato gli operatori interni all’Istituto, tutti ragazzi frequentanti la scuola stessa. I ragazzi hanno svolto scambi di “saperi” di gruppo, con l’operatore nigeriano piuttosto che peruviano ed automaticamente fra una partita di palla a volo ed una di playstation si avvicinano a mondi a loro lontani che oggi coabitano con noi, abbattendo il muro dei pregiudizi e della diffidenza, facendo tesoro delle diversità. Siamo presenti anche presso lo sportello del Municipio stesso, un modo per offrire, anche a chi non può raggiungerci all’interno del mercato coperto di via Catania, qualche ora da dedicarsi e da dedicare a se stesso e a chi come lui condivide lo stesso vissuto.

Dove siamo:

Via Catania Via Catania

Via Catania 70 (all’interno del mercato coperto rionale)

lunedì, giovedì e sabato 10,30/13,30

Via Goito 35 (presso gli uffici URP – uffici relazioni con il pubblico)

giovedì 14,30/17,30

Via Goito Via Goito

I nostri recapiti:

Via Goito

telefono e fax 06 44237034
cell. 320 8119886
e-mail: bdtcatania@virgilio.it

I nostri riferimenti:

Silhouette donne

Coordinatrice: Cecilia Boscagli
Mediatrice culturale: Martha Yanqui