Le istruzioni del Fondatore della Famiglia Paolina sono particolarmente notevoli; esse costituiscono
un autorevole commento alle costituzioni e presentano, come in una sintesi finale, l'idea di don Alberione
sulla Società San Paolo e, in qualche modo, sulla intera Famiglia Paolina. Di solito egli iniziava
leggendo alcuni articoli delle Costituzioni dai quali prendeva spunto per svolgere le Istruzioni che aveva
preparato accuratamente. Ogni tanto, lasciando lo scritto, faceva osservazioni e aggiunte di carattere
pratico, molto vivaci. Le istruzioni furono registrate, poi dattiloscritte.
Non tutto quello che fu pronunziato nelle istruzioni di don Alberione è passato nella stampa.
D'altra parte, lo stesso Fondatore ammise, quasi rammaricandosi, che molte cose restavano da dire, anche
su temi importanti, come l'apostolato e il governo della Congregazione: "e non posso neanche dir
tutto in questo corso!".
Il titolo Ut perfectus sit homo Dei fu suggerito da Giuseppe Mariani della SSP.
(Lettera del 12 marzo 1982).
Mese di Esercizi spirituali. Aprile 1960. Vol. I.
Prima settimana. [Albano Laziale] Edizioni Paoline [1960]; 534 [1] p., 18 cm. Tip.: 3.11.1960.