Spiagge Pulite 2001 a Latina

 

Il circolo Arcobaleno della Legambiente di Latina aderisce alla Manifestazione Nazionale "Spiagge Pulite": saranno decine di migliaia i volontari che contribuiranno a rendere più pulite vaste zone delle nostre coste e di altri paesi del Mediterraneo.

A Latina viene riproposta la manifestazione per richiedere la manutenzione e la pulizia del litorale nei diversi mesi dell’anno e non solo in piena estate in quanto il clima e le caratteristiche della costa invitano ad usufruire della spiaggia anche nei mesi non propriamente estivi.

Inoltre quest’anno la Legambiente vuole centrare l’attenzione sulla situazione in cui versa il Canale di Rio Martino vero e proprio concentrato di fonti inquinanti, tanto è vero che anche per quest’anno è stato stabilito il divieto di balneazione.

Rio Martino è al centro di tante attenzioni in particolare per la realizzazione del "porto-canale": Legambiente ritiene prioritaria una vera e propria azione di bonifica del canale e la rimozione delle fonti inquinanti che incidono sulla qualità delle acque. Questa è la richiesta esplicita che viene formulata al Comune di Latina.

E proprio Rio Martino è il luogo dove Legambiente da appuntamento, domenica 27 maggio alle ore 10,00, per l’edizione 2001 di Spiagge Pulite: si invitano i partecipanti a trascorrere l’intera giornata al mare in un clima di festa e di gioco dopo aver dedicato la mattinata alle operazioni di pulizia.

 

Resoconto

È stato il tratto di spiaggia a destra della foce di Rio Martino ad essere interessato dall’operazione Spiagge Pulite 2001 praticata dai volontari di Legambiente.

Oltre 300 metri di litorale per un profondità di 50 sono stati setacciati e, malgrado il Comune di Latina avesse provveduto ad inviare mezzi per la pulizia della spiaggia durante la settimana, la quantità e la tipologia dei rifiuti fanno lanciare un allarme preoccupato da parte degli ambientalisti che denunciano come, sotto un velo di sabbia, si nascondano agli occhi vere e proprie "discariche": un materasso, un bombolone per il gas delle auto, una barca, oltre alla solita presenza di bottiglie di plastica, siringhe, polistirolo e dei famigerati bastoncini dei cotton fiocs facevano parte del paesaggio costiero.

Curiosa la richiesta effettuata da alcuni bagnanti ai volontari di Legambiente ai quali è stato chiesto il perché della mancanza di cesti per la raccolta dei rifiuti scambiando gli ambientalisti per operatori comunali.

Sicuramente i cittadini possono svolgere la propria parte come nel caso dei piccoli bastoncini di plastica che gettati nel water di casa arrivano a mare e non sono biodegradabili, ma all’Amministrazione Comunale di Latina viene rivolto l’appello a svolgere non solo d’estate la manutenzione della duna. La forte presenza di polistirolo fa pensare che la causa possa essere individuata nell’utilizzo di questo materiale nella pesca.

Inoltre lo stato di degrado in cui versa il Canale di Rio Martino richiede una grande azione di bonifica e l’individuazione precisa delle fonti inquinanti.

Sulla questione del porto di Rio Martino la Legambiente si dice preoccupata delle ricorrenti voci che paventano un intervento che esula dalla semplice razionalizzazione dell’esistente: l’area è estremamente delicata dal punto di vista dell’equilibrio ambientale e riveste, il sistema dei laghi costieri, un patrimonio riconosciuto a livello internazionale.

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