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Spunti di riflessione per un progetto in itinere

Il Centro Storico è un prodotto/servizio e come tale ha bisogno di essere comunicato

Il Centro Storico deve comunicare il suo desiderio/necessità di cambiamento

Nel Centro Storico vi sono molti soggetti che debbono/possono comunicare insieme

L’arredo urbano

L'arredo urbano può essere considerato una leva di coesione e socializzazione affinché, se ben progettato e realizzato, il Centro Storico non risulti ai suoi visitatori/abitanti un contenitore vuoto, privo di caratterizzazione, vitalità e dinamismo.

Spesso si rivelano insufficiente le sole iniziative spinte nella direzione del miglioramento dell'arredo urbano, con interventi sulle facciate dei palazzi, sulle strade e piazze e sull'illuminazione pubblica in Centro Storico, piuttosto sembra sempre più necessario un intervento maggiormente coordinato.

Dovranno essere pertanto coinvolti, oltre ai settori preposti del Comune, commercianti, associazionismo, banche, uffici privati e pubblici e cittadini/utenti

E' necessario in questo senso sviluppare una rinnovata capacità di progettare interventi armonici e coordinati nelle politiche relative all'arredo urbano, non ragionando solamente in termini "estetici".

Non sono più sufficienti, nello specifico, interventi ed iniziative intraprese da singoli operatori per aree specifiche della città, ma occorre un unico intervento globale e coordinato nell'ambito di un progetto di ampio respiro: affrontare il tema dell'arredo urbano significa dover affrontare aspetti che vanno oltre il lato meramente tecnico (abbellimento di piazze, insegne, facciate, aiuole ed illuminazione), ma significa rapportare tutto questo all'identità del Centro Storico stesso, con l'obiettivo implicito di accrescere la consapevolezza dei cittadini verso questo tema.

Il commercio

Il commercio del Centro Storico deve tornare ad assumere su di sé l'identità commerciale/artigianale della città, coerentemente con tutte le altre funzioni di servizio.

A tal fine le attività commerciali devono assumere il ruolo di mezzo prioritario, e non di fine, per le iniziative di sviluppo del Centro Storico in un ottica polifunzionale, anche perché svolgono un'implicita funzione di coesione sociale e spesso fungono da deterrente ai fenomeni di criminalità.

La residenzialità

E' necessario incentivare la residenzialità, in modo che vi sia un processo di "riappropriazione" del Centro Storico, attraverso un progetto di valorizzazione che faccia leva sull'influenza diretta che possono avere i residenti sulla vitalità sociale, economica e culturale di un tessuto urbano.

Il Centro Storico può "vivere" solo se si converge sull'obiettivo di renderlo accessibile a tutti anche con l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Anche le politiche di marketing per il Centro Storico possono avere validità ed efficacia solo a patto che tutti possano accedere facilmente ad esso.

Il trasporto pubblico

L'utilizzo del trasporto pubblico si inserisce in un contesto di cambiamento culturale e di abitudini relative ad una mobilità urbana in continuo aumento.

Ma l'utilizzo del servizio pubblico è subordinato a cinque fattori fondamentali che sono, in ordine di importanza: frequenza, regolarità dell'esercizio, comodità, velocità commerciale e tariffe.

Vanno parimenti incrementati servizi di trasporto alternativi che possano, in qualche modo, sopperire ad una inevitabile insufficienza del trasporto pubblico di classica concezione.

In una città, per esempio, come Latina dove non esiste alcun dislivello l’uso della bicicletta deve essere rispolverato e riproposto, anche come un ritorno alle origini della cultura locale.

Vanno quindi previsti parcheggi con aree scambio auto privata/bicicletta o in alternativa moderni ciclomotori ecologici, piccoli autobus elettrici, risciò …. per venire incontro alle esigenze di tutti.

Un discorso a parte può essere fatto per migliorare il trasporto pubblico dalla periferia al centro e viceversa.

E’ possibile immaginare un sistema di trasporto ridotto, usando collettivamente, lì dove siano disponibili taxi e incrementare il servizio di trasporto collettivo di piccoli furgoncini privati ai quali oltre che una tariffa minima corrisposta dal singolo utente (non superiore a quello corrispondente all’uso del mezzo pubblico) venga corrisposta dal Comune al proprietario del mezzo (sia esso taxi o altro) una integrazione quantizzabile in rapporto alla distanza che essi si trovano a percorrere.

Ugualmente è possibile ipotizzare delle linee elettriche con mezzi silenziosi e non inquinanti, vedi filobus o tram, per percorrere ad esempio quelle distanze tra la stazione e il centro o tra il centro e il lungomare. Va da se che la frequenza e il tipo delle corse andrebbe modellata con elasticità, aumentandola nei periodi in cui un forte flusso di utenti ne giustificherebbe un impiego maggiore.

Il problema parcheggio

Discorso importante e delicato è anche quello che riguarda i parcheggi.

E’ importante potenziare e ottimizzare le aree destinate a parcheggi trasformando, li dove possibile quelli già esistenti in strutture multipiano

Tuttavia è sempre consigliabile inquadrare di volta in volta il problema nel contesto in cui esso è proiettato; se per esempio una zona destinata a parcheggio viene a trovarsi in mezzo a delle scuole sarebbe opportuno comunque prevedere un’area di pubblica utilità di incontro e di aggregazione, optando per un parcheggio interrato sottostante.

Occorre facilitare al massimo e incentivare la residenzialità in Centro Storico, anche costruendo parcheggi a più livelli per residenti il più possibile vicino all'abitazione.

Anche la costruzione di parcheggi meccanizzati per i residenti potrebbe favorire il decongestionamento di automobili parcheggiate in quelle zone a traffico limitato e di conseguenza aumentare la propensione alla mobilità verso il Centro Storico stesso, generata soprattutto da motivazioni aggregative.

La costruzione di parcheggi meccanizzati negli edifici del Centro Storico, a fronte di costi non elevati per la realizzazione di questo tipo di parcheggi è funzionale ad un'utenza non troppo intensa (bassa frequenza nell'utilizzo dell'automobile) e prevalentemente residenziale.

Implica tuttavia una diversa politica per il parcheggio dei residenti: il parcheggio "libero" dei residenti dovrebbe essere dissuaso e limitato in favore dell'acquisto o della locazione di posti auto nei parcheggi meccanizzati o multipiano.

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