Convegno su:

 

AMBIENTE E LEGALITA’

Ecomafie:

Il caso Latina in una Regione a rischio.

 

Giovedi 12 marzo 1998 ore 16,00

Sala Convegni del Centro di Ascolto Comunale

Viale XVIII Dicembre n° 124 - Latina

 

 

Nella ricerca su “Le nuove frontiere dell'Ecomafia”, presentata a Roma lo scorso  gennaio, Legambiente ha elaborato la prima analisi su scala nazionale di un fenomeno, quello dell’illegalità ambientale, troppo a lungo trascurato. Grazie al contributo di tutte le forze dell’ordine  è stato possibile fotografare, innanzitutto, l’estensione degli illeciti penali in questa materia.

I numeri sono, purtroppo, di grande rilievo: nel periodo 1994-1996 sono stati accertati oltre 77.000 illeciti penali in materia ambientale; le persone denunciate o arrestate sono state circa 54.000; i sequestri effettuati 7.227. Questi dati fotografano, con estrema sintesi e chiarezza, quale sia l'impatto di  un fenomeno in continua crescita, che minaccia la risorsa ambiente ma incide negativamente anche sul tessuto economico e sociale del nostro Paese. A questi dati, inoltre, occorre aggiungere quelli relativi al business potenziale dell’eco-criminalità, stimato da Legambiente in circa 21.000 miliardi annui, suddivisi in capitali provenienti dal traffico e dallo smaltimento illegale di rifiuti, dall'abusivismo edilizio ed dagli investimenti pubblici e privati nel Mezzogiorno a forte rischio di infiltrazione mafiosa ...

1) il Lazio, come emerge dai dati forniti dal Nucleo operativo ecologico dell’Arma dei Carabinieri, dal Corpo forestale dello Stato e dalla Guardia di Finanza, è caratterizzato da una grave e diffusa illegalità ambientale: complessivamente le forze dell’ordine nel periodo 1994-1997 hanno accertato 36.633 violazioni nel settore ambientale, di carattere penale e amministrativo;  ...

3) le due province maggiormente interessate da questi fenomeni di illegalità risultano essere, quantitativamente, quelle di Roma e di Frosinone. Quest’ultima, in particolare, è caratterizzata da una forte pressione della criminalità organizzata, soprattutto quella di origine casertana. Legambiente segnala, inoltre, una situazione di diffusa illegalità nella provincia di Latina, più grave di quanto non emerga dai semplici riferimenti statistici. La nostra associazione, infatti, è impegnata in numerose e delicate vertenze, anche di carattere giudiziario. Il territorio di questa provincia, che confina con quelle di Frosinone e Caserta, risulta peraltro essere gravemente esposto alla penetrazione della criminalità organizzata. Ma l’infiltrazione mafiosa, come ha autorevolmente segnalato il sostituto procuratore della Procura Nazionale Antimafia Luigi De Ficchy, caratterizza anche territori assai vicini a Roma. Legambiente non può che confermare questo scenario a dir poco inquietante e che è da tempo al centro delle denunce di circoli e associazioni locali, come, in particolare, il Coordinamento antimafia di Anzio-Nettuno; ...

 

 

 

I PERCHE’ DI UN CONVEGNO COSI’ IMPORTANTE NELLA

NOSTRA CITTA’

 

Da alcuni anni  Legambiente ha evidenziato attraverso i suoi dettagliati rapporti e dossier, i legami esistenti tra la malavita organizzata e il progressivo degrado ambientale.

Quelle che ormai sono identificate come “ecomafie” (traffico e smaltimento illegale di rifiuti, abusivismo edilizio e grandi appalti pubblici) fatturano, secondo le nostre stime, circa 21.000 miliardi l’anno.

Il ruolo strategico  della nostra zona  e della nostra regione, all’interno di questi tipi di illegalità, sta producendo risvolti preoccupanti sotto il profilo sociale ed economico.

Oltre all’intervento repressivo delle forze dell’ordine occorre costruire una cultura della legalità e del rispetto dell’ambiente, per le future generazioni.

 

 

 

 

Relatori:     

 

- Dr. Luigi De Ficchy

  Procuratore Distrettuale Antimafia

 

-Col. Nicola Raggetti

 Comandante Generale del NOE

 

- On. Massimo Scalia

Presidente della Commissione

Parlamentare d’inchiesta sulle “Ecomafie”

 

- Dr. Giovanni Hermanin

Assessore Regionale all’Ambiente.

 

- Dr. Enrico Fontana

 Direttore Resp. de “La Nuova Ecologia”- Dir. Naz. Legambiente

 

 

 Sono previsti gli interventi di:

 

Fabrizio Feo (Redattore del TG2 RAI); - Angelo Bonelli (Presidente Commissione Criminalità Regione Lazio);   

Edoardo Levantini (Coordinamento Antimafia Anzio-Nettuno);  Maurizio Gubbiotti (Pres. Legambiente Lazio).

 

Organizzazione, coordinamento e conclusioni  a cura del Circolo Arcobaleno Legambiente di Latina in collaborazione con l’Associazione “Sempre Verde”.

 

 

Hanno aderito:

Associazione LIBERA; I Circoli Legambiente della Provincia di Latina, di Anzio-Nettuno, di Frosinone.

 

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