VERO STRATEGA!

OVVERO

LA NOSTRA ACCADEMIA DELLA CRUSCA

Il dott. Arnaldo La Barbera, Presidente e vero stratega di un’Associazione che risponde al nome di D.P.S.A., non finisce mai di stupirci.

Tutti ricorderanno la signorile dichiarazione pubblica con la quale definiva "atto dovuto" l’ingiusta rimozione dell’incolpevole Questore di Salerno (unico ad aver pagato per la fuga rocambolesca di alcuni camorristi da un’aula-gruviera). Nel suo genere è un vero capolavoro!

Sostenuto da un manipolo di cervelli, che per lungimiranza e sostanziali contenuti potrebbero, in un certo senso, rappresentare la nostra "accademia della crusca", il dott. La Barbera riesce ora a superarsi. Ecco il testo integrale della sua "ANSA" odierna:

<<L’Associazione dei Dirigenti di Polizia "valuta positivamente" l’approvazione in Commissione Affari Costituzionali della Camera del Disegno di Legge sul riordino delle carriere prefettizie che prevede "contestuali incrementi economici per i Dirigenti dell’Amministrazione civile e della Polizia di Stato." "Attualmente – scrive in una nota il Presidente dell’Associazione, Arnaldo La Barbera – un Questore responsabile della sicurezza di una grande città percepisce mediamente 15 milioni annui in meno di un Dirigente di ragioneria e lo stipendio di un Primo dirigente di un grande Commissariato è di 16 milioni inferiore ad un pari qualifica di ragioneria". Il DDL in questione - spiega La Barbera – "sanerebbe in parte le gravi sperequazioni che sopportano i Dirigenti di Polizia e dell’Amministrazione civile rispetto ai Dirigenti contrattualizzati dell’Amministrazione pubblica e agli stessi Dirigenti di ragioneria del Ministero dell’Interno."" Per questo l’Associazione dei Dirigenti di Polizia "auspica che il provvedimento così come è formulato trovi il consenso delle Forze politiche e la necessaria copertura finanziaria.>>

La finezza delle argomentazioni, anche questa volta, è solo pari all’attenzione posta nel costrutto sintattico e nell’uso delle virgole. Raggiunti i soldi il resto conta poco. Un solo dubbio ci tormenta: cosa avranno fatto di male i nostri Dirigenti per essere sopportati dalle sperequazioni?

Chiedetelo al sublime "stratega" e al gruppetto dei suoi raffinati consigliori!

Noi dell’A.N.F.P. continuiamo a credere, come lo credono i prefettizi, oltre che negli aumenti di stipendio nell’unità della nostra categoria, dalla qualifica iniziale a quella apicale.

Un’unità oggi assai debole, che l’art. 9 del D.D.L. A.C. 5324 – quello lodato da La Barbera e studiato, dalla solita callida manina dipartimentale, per sedurre i meno accorti con un pugno di pur necessari spiccioli – e altri estemporanei emendamenti vogliono per sempre seppellire. Per indebolirci si vuole creare una frattura, economica ed ordinamentale, tra i Funzionari di Polizia.

Ciò, peraltro, avviene nello stesso momento in cui si riordina e rafforza la carriera dei Funzionari prefettizi, fino ad oggi parallela alla nostra, enfatizzandone l’unitarietà culturale (accesso per concorso pubblico, laurea, iter formativi, ecc.), ordinamentale, sindacale ed economica.

In parallelo, certi personaggi del Ministero, gli autori del riordino delle carriere non direttive, spingono per far passare i "ruoli speciali" dei Funzionari, nuovo elemento di spaccatura.

I Direttivi della Polizia, privati della loro identità culturale e dequalificati, si troveranno degradati, nell’ambito dell’Amministrazione della P.S., a Funzionari di serie B. I Dirigenti, a loro volta, sedendosi al tavolo di un eventuale contratto, saranno in numero assai inferiore a quello dei Funzionari dell’Amministrazione civile, praticamente isolati. Tutti venduti per trenta denari!

La D.P.S.A., forse non a caso, fa da sponda ai molti che, come il S.I.U.L.P.–C.G.I.L. (v. MASSIFICATOR), coltivano il sogno di annientare i Funzionari di Polizia (e l’intera Istituzione).

Complimenti, dott. La Barbera! Lei e la sua crusca avete fatto centro anche questa volta.

Roma, 6 febbraio 1999

Dott. Giovanni Aliquò