- RIFORMA CC: FUNZIONARI POLIZIA, PERICOLO SCADIMENTO QUALITATIVO
(AGI) - Roma, 27 apr. - "Il pericolo dello scadimento qualitativo dei funzionari della Polizia di Stato e, quindi, del servizio per la sicurezza cittadini si annida nelle pieghe del disegno di legge per la riforma dell'Arma, approvato oggi dalle commissioni del Senato. L'Atto Senato 2793, grazie ad una formulazione volutamente generica, apre la strada a selezioni riservate a personale privo della necessaria cultura universitaria per l'accesso ai ruoli dei commissari di polizia". Lo afferma in un comunicato il segretario nazionale dell'Associazione nazionale funzionari di Polizia, Giovanni Aliquo'. "Ci opponiamo ai 'ruoli speciali' con i quali Governo e Parlamento, volendo ricorrere ad una similitudine, trasformeranno, per decreto, degli infermieri in medici. Il Senato, peraltro - prosegue Aliquo' - ha approvato queste norme nella piena consapevolezza della loro incostituzionalita': la Corte Costituzionale, infatti, nel gennaio scorso ha ribadito, con la sentenza n. 1/99, l'illegittimita' di queste procedure di selezione". (AGI)
Red-Sma/Pms 271707 APR 99
- CARABINIERI:FUNZIONARI POLIZIA, FORMULAZIONE GENERICA RIFORMA
V.''CARABINIERI: VIA LIBERA COMMISSIONI...'' DELLE 15:30 CIRCA (ANSA) - ROMA, 27 APR - L'Associazione nazionali funzionari di polizia critica il testo della riforma dell'Arma dei carabinieri approvato oggi dalle commissioni Affari Costituzionali e Difesa del Senato definendola ''volutamente generica nella sua formulazione'' laddove ''apre la strada a selezioni riservate a personale privo della necessaria cultura universitaria per l'accesso ai ruoli dei commissari di polizia''. Il segretario nazionale dell'Associazione, Giovanni Aliquo' vede, nel testo approvato dal Senato, ''il pericolo dello scadimento qualitativo dei funzionari della polizia di stato e, quindi, del servizio per la sicurezza dei cittadini''. I funzionari di polizia si ''oppongono'' ai 'ruoli speciali' con i quali governo e parlamento, ''volendo ricorrere ad una similitudine - osservano - trasformeranno per decreto degli infermieri in medici''. Secondo Aliquo', inoltre, ''il Senato ha approvato queste norme nella piena consapevolezza della loro incostituzionalita': la Corte Costituzionale - ricorda - nel gennaio scorso ha ribadito, con la sentenza n.1/99, l'illegittimita' di queste procedure di selezione''. (ANSA).
FG 27-APR-99 17:19 NNNN
SODDISFATTO SEN. ANDREOLLI, PROTESTANO I FUNZIONARI DI POLIZIA
Roma, 27 apr. -(Adnkronos)- Piu' vicina al traguardo la 'legge organica' da lungo tempo attesa dai carabinieri: le Commissioni Difesa e Affari Costituzionali di Palazzo Madama hanno approvato il ddl delega per il riordino dell'Arma e il coordinamento tra le forze di Polizia. Il provvedimento, relatori i senatori Rocco Loreto e Tarcisio Andreolli, passera' ora all'esame dell'Aula. Tra i capisaldi del testo di legge, il riconoscimento di fatto ai carabinieri del rango di quarta forza armata, con il passaggio alle dipendenze dello stato maggiore della Difesa e la possibilita' per i militari dell'Arma di assumere il grado di generale di corpo d'armata. Resta pero' implicita nell'impianto del provvedimento la regola secondo la quale il comandante generale non puo' essere nominato tra i generali dei carabinieri, con la conseguente scelta di un generale 'esterno' all'istituzione. Il sen. Andreolli non nasconde la propria soddisfazione per l'approvazione del provvedimento. ''E' un grande passo avanti: il via libera in Commissione del testo -dice all'Adnkronos- va nella direzione del perfezionamento del progetto di ammordenamento dello Stato nel settore della sicurezza''. Decise riserve, invece, vengono espresse dall'Associazione Nazionale Funzionari di Polizia: secondo Giovanni Aliquo', segretario nazionale dell'associazione, il provvedimento ''grazie ad una formulazione volutamente generica apre la strada a selezioni riservate a personale privo della necessaria cultura universitaria per l'accesso ai ruoli dei commissari di Polizia''. Il leader dell'Anfp, che critica ''l'irresponsabilita' dei politici che hanno ceduto alle spinte demagogiche delle organizzazioni sindacali e hanno assecondato le mire oscure delle lobby interne di potere'', fa presente che ''il provvedimento si guarda bene dal riconoscere e fissare, cosi' come ottenuto da altre categorie di funzionari del ministero dell'Interno, i diritti degli attuali appartenenti ai ruoli dei funzionari, abbandonati ancora una
volta all'ignoto''. (Mac/As/Adnkronos)
27-APR-99 17:35