LETTERA APERTA AL COLLEGA MICHELE PASCARELLA
Caro Michele,
ho ricevuto la tua lettera di dimissioni dalla carica di Vice Segretario regionale dell’ANFP.
Le "nobili motivazioni" che ti hanno indotto a lasciare l’incarico e, ritengo, la nostra Associazione mi sono state, in breve, chiare: la recente comunicazione del Segretario regionale del COISP della Campania, con la quale si dava notizia della tua "nomina" (non risulta, invero, che tu sia stato eletto da alcuno) alla carica di Vice segretario regionale di quel sindacato, vale più di mille parole.
Ho capito, allora, che in te è rimasto intatto l’animo bello del fanciullo che, nel dilettarsi al gioco dei quattro cantoni, cerca di accaparrarsi quello per lui più conveniente.
Non capisco, allora, per quale motivo nella lettera che mi hai inviato, invece di dire chiaro e tondo: <<Vado a prendermi tutti i privilegi di un sindacato il cui Segretario nazionale è la mia ex dirigente, mantenendo una carica equivalente a quella attuale>> hai dovuto far ricorso a motivazioni poco credibili e, per certi versi, che testimoniano a tuo stesso sfavore.
Se vuoi far credere, infatti, che la tua scelta è stata dettata dal disappunto per la "scarsa attività sindacale", in relazione alle penalizzazioni subite dai Colleghi dirigenti e direttivi della Campania nell’ultimo consiglio di Amministrazione, non solo dici il falso (a differenza del sindacato in cui hai deciso di confluire, come ben sai, l’ANFP ha formalmente e ripetutamente sollevato il problema) ma, in fin dei conti, accusi te stesso. Cosa hai fatto, caro Michele, nella tua veste di Vice Segretario regionale per protestare? Anche questa volta nulla!
Dico anche questa volta perché, a memoria d’iscritto campano, non si ricorda un tuo comunicato, un tuo intervento, né pubblico né privato, una qualsiasi azione per la difesa dei diritti dei Colleghi.
Ad esclusione della mera presenza a qualche assemblea, attività zero!
Sono certo, perciò, che il tuo patrimonio di idealità ed il tuo costante impegno daranno ottimi frutti nell’organizzazione sindacale alla quale ti sei rivolto, soprattutto se saprai trovare solidi argomenti per sostenere l’istituzione dei "ruoli speciali dei Commissari della Polizia di Stato", un obiettivo al quale, come sicuramente saprai, il COISP tiene molto.
Se poi, come hai avuto la cortesia di annunciarmi, darai attuazione al tuo intento di appellarti ai Funzionari di Polizia della Campania, per chiamarli a raccolta intorno a te, spero che i Colleghi che decideranno di seguirti siano tutti dotati di quei fermi ideali e di quella non comune coerenza che hai dimostrato di avere.
Cordialmente.
IL SEGRETARIO
Dott. Pietro Caserta