Le livide menzogne del SIULP contro lAssociazione nazionale Funzionari di Polizia, che giungono allassurda e diffamante accusa di contiguità al piduismo ed alle sue logiche oscure, debbono essere seccamente rispedite al mittente.
LAssociazione dei Funzionari di Polizia, in questi anni, è stata lunica realtà che ha effettivamente combattuto contro ogni forma di potere occulto e malcostume, per laffermazione delle regole, dellefficienza e della trasparenza. Battendoci contro le clientele e larroganza abbiamo riscosso notevoli successi, soprattutto in questi ultimi anni.
E questo che dà fastidio al SIULP?
Lunica giustificazione, per il Segretario Nazionale del SIULP Luigi Notari, è lignoranza: la fretta di esporsi sui mezzi di comunicazione deve avergli impedito di accertare che, nè in passato nè, men che mai, ora lANFP è stata inquinata dalle deviazioni che lui suppone di poter denunciare. Il dr. Aldo Arcuri, già Presidente dellAssociazione e ora in pensione, ha, in passato, vittoriosamente affermato, in procedimenti amministrativi ed in giudizi penali intentati contro alcune imprudenti testate nazionali, la sua totale estraneità alla loggia massonica P2. Anche questa volta Arcuri, al pari di quanto farà lAssociazione, non mancherà di tutelare la sua onorabilità nelle sedi penali contro chi lo diffama.
Il Segretario nazionale del SIULP, nel diffamare il dott. Cioppa, dimentica, poi, che il Funzionario, recentemente assegnato alla Segreteria del Capo della Polizia, è iscritto proprio al suo sindacato e non allAssociazione.
Notari farebbe bene, invece di lasciar la lingua in libertà, a prendere atto del ruolo preciso e nefasto di certi sindacalisti di Polizia, in prima linea solo nella diffusione dei germi dellimmoralità, del lassismo, delle raccomandazioni e della corruzione. Sono i mali che hanno permesso a criminali in divisa, come i fratelli Savi, di diventare i protagonisti della terribile vicenda della "Uno bianca" e ad altri poliziotti rinnegati di poter servire, a lungo ed indisturbati, le cosche mafiose invece che il cittadino.
Roma, 14 maggio 1998
Il Segretario Nazionale
dr. Giovanni Aliquò