Prot. 0053/99/S.N.

 

On.le Sig. Ministro,

è con profonda amarezza che mi rivolgo a Lei per rappresentarLe lo stato di estrema preoccupazione di tutti i Funzionari di Polizia di fronte al chiaro tentativo di dequalificazione della categoria attualmente allo studio del Senato.

Preoccupazione ancora più forte all’indomani delle Sue dichiarazioni, rese l’8 febbraio scorso dinanzi a più di duecento Dirigenti Superiori, allorquando assicurò che la riforma delle carriere prefettizie avrebbe seguito un iter parallelo a quella dei Funzionari di Polizia.

Tutto questo non è avvenuto!

Signor Ministro, il senso di responsabilità e la lealtà verso le Istituzioni hanno bloccato qualsiasi forma di pubblica protesta ed iniziative che avrebbero potuto essere laceranti per l’Amministrazione nel momento in cui è riapparso lo spettro del terrorismo. Ma quegli stessi Funzionari che ieri hanno dato il loro contributo di professionalità e di sangue per il mantenimento dei valori della Libertà e della Democrazia, oggi non intendono più essere calpestati nella loro dignità e, sia pure con estrema sofferenza, sono pronti ad abbandonare la Polizia, insieme ai più giovani Colleghi, qualora il Parlamento approvasse provvedimenti che li dequalifichino a Funzionari di serie B del Ministero dell’Interno.

Per rappresentarLe il malcontento, testimoniato dalla raccolta di oltre 1000 firme, Le rinnovo la richiesta già rivolta nel mese di marzo del Segretario Nazionale dell’Associazione, di essere ricevuti in tempi brevi.

Fiducioso che la Sua sensibilità non Le porterà ad ignorare questa istanza, porgo deferenti saluti.

Roma, 5 giugno 1999

Dott. Carlo Morselli

 

 

 

AL MINISTRO DELL’INTERNO

On.le Rosa Russo Jervolino

Palazzo del Viminale, 1

00184 ROMA