LUCIGNOLO

OVVERO

GIOCATORI DELLE TRE CARTE

 

Cari Poliziotti, cosa stanno facendo i soliti Sindacati di Polizia per voi?

Dovrebbero chiederselo soprattutto quei Funzionari che, schierati o arroccati su posizioni di stucchevole "neutralità", lasciano l’A.N.F.P. da sola a combattere per le ragioni dell’unità della nostra Categoria e della professionalità in Polizia.

L’Amministrazione, lo sappiamo, è una matrigna opportunista, un’idra cieca ed insensibile, la principale artefice dello sfascio dell’Istituzione.

Con quale coscienza, però, ci consegniamo nelle mani dei "Sindacati?

Esclusi coloro che mirano a vantaggi personali, tutti gli altri foraggiano insensatamente, con i loro soldi, organizzazioni "ostili" o, in ogni caso, incapaci di interpretare le comuni esigenze. Con questi Sindacati non esiste il dialogo!

L’ultimo contratto di lavoro, al proposito, dovrebbe essere eloquente.

Chi sottrarrà, poi, i giovani Funzionari dalle secche attuali? Come restituire motivazione alla "dirigenza"? Lungi dall’aspettarci che qualcuno prenda posizione contro l’istituzione dei "ruoli speciali", attendiamo almeno di vedere, nero su bianco, un loro progetto coerente di riforma delle nostre carriere.

Dalle parti dei Sindacati, per Dirigenti e Direttivi, è solo il deserto!

Solo i "ruoli speciali" accendono i nostri sindacalisti. Incoscienti come Lucignolo, ove non personalmente "interessati", sposano disegni alieni ed oscuri.

Commettono, infatti, errori simili, se non peggiori, a quelli del 1995: illudono gli Ispettori progettando l’inflazione dei ruoli superiori. La storia si ripete.

Certi capetti sindacali – ancora oggi ai vertici del S.I.U.L.P.- dovrebbero far tesoro dell’esperienza: incalzati dal malcontento della base e con qualche ridicolo espediente dialettico, hanno dovuto rinnegare i "riordini" da loro stessi voluti.

Allora, come tutti ricordano, fummo i soli a protestare pubblicamente e con forza contro gli infami decreti di messa a morte degli Ispettori di Polizia.

Ci scontrammo con il muro dei nostri Sindacati sostenuti – guarda il caso – dal conforto del Prefetto Bruno Ferrante, allora Vice Capo della Polizia con delega alle questioni sindacali e oggi inossidabile Capo di Gabinetto del Ministro.

Non facciamoci gabellare, di nuovo, dai soliti giocatori delle tre carte!

Roma, 1 maggio 1999

Dott. Giovanni Aliquò