ASSOCIAZIONE NAZIONALE FUNZIONARI DI POLIZIA
Il Segretario Nazionale
Signori Deputati,
siamo rimasti un po sconcertati nel prendere atto che, con lAtto Camera 5324 al vostro esame, si stiano, sia pure indirettamente, realizzando delle penalizzazioni in danno dei Funzionari di Polizia.
Il Disegno di Legge, invero, sembra finalmente dare soluzione ad una questione - quella della carriera dei Funzionari prefettizi - che per lungo tempo è stata trascurata. E una normativa che, senza dubbio, guarda con coerenza e sotto molteplici aspetti (culturale, sindacale, economico e funzionale) allunità di quella Categoria,.
Da questo punto di vista, pertanto, non solo le finalità sembrano condivisibili, ma, se lUfficio studi e legislazione del Dipartimento della P.S. non fosse afflitto da cecità istituzionale e mortificante paralisi elaborativa, i nostri vertici ben avrebbero potuto proporre, anche in parallelo, una riforma simile per gli appartenenti ai ruoli Direttivi e Dirigenziali dei Funzionari di Polizia.
Il Dipartimento della P.S., invece, fino ad oggi ha solo ostinatamente e con poca lungimiranza negato la specificità della Categoria dei Funzionari di Polizia, impedendo che fosse dato adeguato riconoscimento alle nostre ragioni economiche e sindacali. In questo senso lAtto Camera 5324 apre delle prospettive per Diplomatici e Funzionari di Prefettura che, ragionevolmente, possono ed essere estese alla nostra Categoria.
Ciò che come Funzionari non si può tollerare, però, è che ora si cerchi di cambiare, surrettiziamente, le regole della nostra carriera senza interpellarci.
Lart. 42, 1° comma della Legge 121/81, invero, non può essere abrogato tout court senza alterare, in misura assolutamente rilevante, gli equilibri che quella legge stabilisce tra le componenti del Ministero e, soprattutto le prospettive di crescita professionale dei Funzionari di Polizia (v. art. 9 A.C. 5324 e relativi emendamenti).
La Legge 121/81, infatti, ha previsto che, al vertice, le carriere dei Funzionari di Polizia e di Prefettura si unifichino, proprio attraverso listituto dellinquadramento dei Dirigenti Generali come Prefetti. Se lunificazione "al vertice" viene meno per i Funzionari di Polizia, è evidente che, in mancanza di specifiche previsioni (es. listituzione di un "secondo livello" della Dirigenza generale di Polizia), si sta concretando un inaccettabile livellamento verso il basso.
Né riteniamo giusto che sia disposta "a senso unico" la pur auspicabile revisione delle retribuzioni secondo il criterio della parametrazione. Nel rompere il legame tra gli stipendi dei Funzionari appartenenti alle due carriere, si lasciano i Funzionari di Polizia nelle maglie strette di una contrattazione (direttivi) o di una disciplina legislativa (dirigenti) rivelatasi sfavorevole e fonte di frammentazioni. Invitiamo, allora, a meditare sulle scelte da compiere, nella consapevolezza che, con saggezza e misura, saranno evitate iniziative che, sia pure involontariamente, suonerebbero come uno schiaffo per tutti i Dirigenti e Commissari della Polizia di Stato come per gli altri Ufficiali delle Forze dellOrdine.
Roma, 25 gennaio 1999
dott. Giovanni Aliquò