RISPOSTA APERTA
Signor Segretario,
ci dispiace sinceramente che le posizioni, dure ma sentite, dell'Associazione Nazionale Funzionari di Polizia siano state fraintese da Lei e da qualcuno dei suoi iscritti. Dovendo ragionevolmente confidare nella Sua buona fede, ci sembra doveroso precisarLe che il nostro fine non è certo quello di offendere alcuno ma è piuttosto quello di tutelare, nel modo che riteniamo più efficace, i valori fondamentali sui quali deve reggersi la nostra Istituzione: onestà, trasparenza, cultura, meritocrazia, spirito di corpo ed efficienza.
Ci sembra che questi valori, negli ultimi quindici anni, siano venuti un po' meno e che questa caduta, in larga parte, si possa imputare ad un'irresponsabile quanto diffusa politica sindacale.
Con ciò, naturalmente non si vuole certo affermare che tutti i sindacalisti siano irresponsabili o in malafede ma che una percentuale troppo alta di loro lo è stata.
La precisazione, Signor Segretario, si rende necessaria per evidenziare quanto sia importante leggere con attenzione ciò che gli altri scrivono, affinché i giudizi che poi si esprimono non debbano essere respinti al mittente per la loro approssimazione o affrettatezza.
Non vediamo, infatti, come le nostre posizioni di questi giorni possano creare quei "divari" con i nostri collaboratori - almeno con quelli più intelligenti e sagaci - di cui Lei parla. Non v’è traccia di "disprezzo, umiliazione e ostracismo" per nessuno, nei nostri comunicati. A meno che Lei non voglia artatamente attaccare queste etichette alla nostra ferma richiesta di cultura, professionalità e selezione.
V'è, invece, traccia di un formalismo contraddittorio e fuori luogo - anche in relazione all'estrema scioltezza del Suo periodare - lì dove Lei pretende di accostare insidiosamente la dequalificazione dei ruoli speciali all'esperienza del Corso quadriennale.
Il motivo per il quale certuni preferiscono i "ruoli speciali" al Corso quadriennale è, chiaramente, uno solo: i primi sono il bel regalo di un giorno (come le "promozioni" del 1995, ricorda?) mentre il secondo, se affrontato seriamente, si traduce in una fatica ed un'incognita che durano quattro anni di esami universitari e nove mesi di corso professionale, con relativo ulteriore esame. E' un percorso formativo ben diverso, ne converrà, dal "todos caballeros" che il SIULP ed altri sindacati in vena d’allegria stanno oggi patrocinando.
Di pura fantasia e meramente strumentali ad una falsa accusa, poi, sono tutte le altre censure.
Nessuno, infatti, si è mai permesso in alcun modo di lanciare accuse di parassitismo a quei Collaboratori che, con il loro prezioso lavoro, garantiscono la sicurezza dei cittadini. Un po' parassiti - ci permetta di dirlo con franchezza, poiché vogliamo credere che Lei non rientri affatto in questa categoria - ci appaiono, invece, quei sindacalisti che, abusando di permessi e distacchi sindacali, tutto fanno tranne che tutelare effettivamente i diritti dei loro iscritti. Siamo nauseati, invero, da raccomandazioni, accordi sottobanco, abusi, piccole e grandi porcherie come dal lassismo imperante, chiunque ne sia il responsabile.
Quanto al nostro antico impegno per la Categoria dei Funzionari (è ancora lecito, al proposito, usare le maiuscole?) abbiamo, dinanzi al mondo, un ottimo testimone: il nostro sito Internet. Lo visiti bene.
A questo punto, però, vorremmo girarLe la Sua stessa domanda: cosa ha fatto il SIULP per i Funzionari? Anche in questo caso v'è un eloquente e fresco testimone: l'ultimo contratto. Non consideriamo qui l'esiguità degli aumenti, che tocca in generale tutti i ruoli (mentre altri settori pubblici, grazie a sindacati più tenaci ed indipendenti, hanno ottenuto molto di più).
Abbiamo notato con "piacere", però, che, grazie anche al SIULP, un Vice Questore Aggiunto - ma il discorso vale anche per altre qualifiche direttive - ha ottenuto un incremento di stipendio sensibilmente inferiore a quello da voi preteso per le due qualifiche "apicali" degli Ispettori e dei Sovrintendenti e di qualche spicciolo "superiore" solo a quello dell'Assistente Capo.
E' giustizia questa? Siamo proprio noi Funzionari, quindi, a doverci sentire "offesi nell'orgoglio, umiliati e disprezzati" per il trattamento che il SIULP e gli altri sindacati ci hanno sempre riservato.
Non curandovi del prestigio dell'Amministrazione (che appartiene sempre a tutti i suoi Appartenenti), ci avete esposto sistematicamente ai vostri attacchi e perfino al ludibrio pubblico.
Sovente per accuse false ed ingiuste.
Trattandoci come se fossimo "i padroni", siete stati proprio voi a creare un "divario", un solco del quale nessuno sentiva il bisogno, lasciando che l'Amministrazione, sfruttandoci e ricattandoci, si impadronisse della nostra vita e dei nostri diritti.
E' giunto il tempo, Signor Segretario, che pure certi Sindacati di Polizia inizino a farsi un bell'esame di coscienza.
Cordialità.
Avellino, 3 giugno 1999
Il Vice Segretario Nazionale A. I. dott. Giuseppe Bisogno
Al Sindacato Italiano Unitario Lavoratori di Polizia
Segretario Generale Provinciale Benevento
Dott. Giuseppe Moschella
Via R. De Caro c/o Questura - 82100 BENEVENTO