BALANZONE
La formazione ed il costante aggiornamento di tutto il personale della Polizia di Stato ma in modo particolare dei Quadri direttivi costituiscono un obbiettivo strategico di fondamentale importanza per lAmministrazione della Pubblica Sicurezza.
In tale ottica per effetto delle richieste della nostra Sezione Provinciale di Venezia da oltre un lustro è stata inserita negli accordi in sede locale la previsione di corsi specifici di aggiornamento professionale per i direttivi.
Già nel corso del 1995 prendendo atto dalla totale inadempienza dellAmministrazione incapace di dare concreta attuazione agli impegni assunti, veniva richiesto di consentire ai Commissari di frequentare dei corsi di utilità professionale, da documentare successivamente con apposite attestazioni, per un periodo pari al tempo previsto dalla normativa vigente per lattività di aggiornamento.
Nelloccasione la parte pubblica negando tale possibilità, si impegnava alla programmazione di corsi di aggiornamento o, in via alternativa e minimale, alla realizzazione di mirate e qualificate conferenze su dei temi di spiccato interesse professionale. Nulla è stato fatto.
Ora, a distanza di anni, in Laguna si è finalmente deciso che è giunto il tempo di aggiornare anche i Funzionari.
Il Questore di Venezia, tuttavia, ha dimostrato, anche su questo punto, di avere una visione miope e soldatesca della realtà.
In nessuna considerazione, infatti, sono state prese nè le soluzioni adottate a Firenze dal "Questore illuminato" Forleo, ora a Milano, con le quali si sono date risposte avanzate al problema dellaggiornamento attraverso accordi e convenzioni con le strutture universitarie del luogo, nè quella della più piccola e lontana Siracusa.
Così Autorità locali di pubblica sicurezza, Dirigenti di uffici, anche a livello dirigenziale, Funzionari addetti, Ispettori, Sovrintendenti ed Agenti sono stati comandati con ordinanza ad hoc tutti assieme, ecumenicamente, a partire dalla prossima settimana per tre giorni nella sala auditorium della Questura di Venezia per perfezionarsi sulle nuovissime tematiche della "redazione di atti di polizia giudiziaria", dell"Accordo Schengen" o sugli sviluppi di investigazioni di rilevanza nel territorio della provincia.
Tralasciamo di parlare del palese imbarazzo dei giovani Funzionari chiamati ad "aggiornare" i colleghi anziani più esperti e della palpabile irritazione di questi ultimi che già stanno pensando a quali acrobazie compiere per organizzare i propri uffici per i tre giorni in cui dovranno partecipare a tale farsesca iniziativa, e alle ore di straordinario (probabilmente non pagato) che dovranno prestare al pomeriggio a curare le restanti attività distituto, in questo almeno differenziandosi dal resto del personale con loro comandato ad aggiornarsi.
Chi riceve ordinanze di questo tipo realizza appieno quale considerazione e rispetto gli siano, in concreto, riservati. Noi possiamo solo osservare che chi come Balanzone, gran Dottore, è dotato di tanta sagacia nel predisporre corsi di formazione ed istruzione ben potrebbe essere segnalato al nuovo Ministro della Pubblica Istruzione per un incarico di esperto del settore.
Roma 23 ottobre 1998
IL VICE SEGRETARIO NAZIONALE
dott. Diego Buso