ATTO DI DIFFIDA, SIGNIFICAZIONE DIFFIDA E MESSA IN MORA

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Il SINDACATO NAZIONALE FUNZIONARI PREFETTIZI – SI.N.PRE.F. in persona del Presidente e rappresentante legale p.t. Dott. Paolo Guglielman, il quale agisce anche in proprio, l’ASSOCIAZIONE NAZIONALE FUNZIONARI AMMINISTRAZIONE CIVILE DELL’INTERNO – A.N.F.A.C.I. in persona del Segretario Generale e rappresentante legale p.t. Dott. Carlo Mosca, il quale agisce anche in proprio e l’ASSOCIAZIONE NAZIONALE FUNZIONARI POLIZIA DI STATO – A.N.F.P. in persona del Segretario Generale e rappresentante legale p.t. Dott. Giovanni Aliquò, il quale agisce anche in proprio, tutti elettivamente domiciliati ai fini del presente atto presso lo studio legale Sanino in Roma, Viale Parioli n. 180

premesso

- che aderiscono alle Associazioni istanti tutti i Dirigenti Generali, i Dirigenti e Funzionari dello Stato e che la presente richiesta è avanzata per conto di tutti gli aderenti alle Associazioni medesime, nonché dai loro rispettivi legali rappresentanti in proprio;

- che l’art. 2, comma 5, della L. 6 marzo 1992 n. 216 prevede che il trattamento economico dei Dirigenti Generali, Dirigenti e Funzionari dello Stato è aggiornato annualmente con Decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta dei Ministri per la funzione pubblica e del tesoro, nel rispetto delle norme generali vigenti;

- che con DPR 8 maggio 1997 è stato determinato l’aggiornamento, per l’anno 1997, del trattamento economico del personale dirigenziale dello Stato, di cui al richiamato art. 2, L. 216/92

considerato

- che ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non è stato ancora decretato simile aggiornamento per l’anno 1998;

ritenuto

media degli incrementi retributivi realizzati nel 1997 (10,46%) per il

calcolo di detto aggiornamento;

- che, peraltro, il Ministero del Tesoro non ha dato seguito al provvedimento ISTAT e non ha concluso il procedimento previsto dalla legge 6 marzo 1992 n. 46;

- che il ritardo nella adozione del provvedimento provoca pregiudizi consistenti agli interessati e che quindi la definizione della questione non può più essere procrastinata;

Tutto ciò premesso, ritenuto e considerato

il SI.N.PRE.F., l’A.N.F.A.C.I. e l’A.N.F.P. per conto di tutti i propri iscritti e i loro rappresentanti legali p.t. in proprio

diffidano

il ATTO DI DIFFIDA, SIGNIFICAZIONE DIFFIDA E MESSA IN MORAa proporre al Consiglio dei Ministri l’aggiornamento del trattamento economico, per il 1998, di cui all’art. 2, comma 5, della L. 216/92;

diffidano

il Consiglio dei Ministri in persona del Presidente p.t. a deliberare, successivamente alla proposta, l’aggiornamento del trattamento economico, per il 1998, ai sensi dell’art. 2, comma 5, della L. 216/92

METTONO IN MORA

il MINISTRO DEL TESORO, il MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA in persona dei rispettivi Ministri p.t. e la PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI in persona del Presidente p.t. ad adottare, ognuno secondo le proprie competenze, i necessari atti e provvedimenti per l’aggiornamento suddetto entro il termine massimo di giorni 30 (trenta) dalla notifica della presente, ai sensi dell’art. 2, comma 3, della L. 7 agosto 1990 n. 241, e dall’art. 25 del T.U. 10 gennaio 1958 n. 3

SIGNIFICANO

che, in caso di persistente inottemperanza, si vedranno, in ogni caso, costretti ad adire la competente autorità giudiziaria, civile, penale e amministrativa, anche ai sensi dell’art. 28 della Costituzione, per la tutela delle proprie ragioni.

Roma, li 14 ottobre 1998

SI.N.PRE.F.

(Dott. Paolo Guglielman)

 

A.N.F.A.C.I

(Dott. Carlo Mosca)

A.N.F.P.

(Dott. Giovanni Aliquò)

RELATA DI NOTIFICA

Ad istanza come in atti io sottoscritto Aiutante Ufficiale Giudiziario addetto all’Ufficio Unico Notifiche presso la Corte di Appello di Roma ho notificato il suesteso atto a:

- PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI in persona del Presidente p.t. nei suoi uffici in ROMA PALAZZO CHIGI ivi recandomi e consegnandone copia conforme all’originale a mani di:

- MINISTERO DELLA FUNZIONE PUBBLICA in persona del Ministro p.t. nei suoi uffici in ROMA CORSO VITTORIO EMANUELE II N. 108 ivi recandomi e consegnandone copia conforme all’originale a mani di:

- MINISTERO DEL TESORO in persona del Ministro p.t. nei suoi uffici in ROMA VIA XX SETTEMBRE N. 97 ivi recandomi e consegnandone copia conforme all’originale a mani di: