AL SEGRETARIO PROVINCIALE ANFP DI CATANIA

 

Com’è noto il DPR 5.6.1990, recependo l’accordo del 28.12.1989, riguardante il personale della Polizia di Stato, ha previsto all’art. 16 la fruizione, da parete dei figli del suddetto personale, degli asili nido, per mezzo di una procedura amministrativa contabile che consentiva il rimborso delle spese sostenute per la frequenza nelle predette strutture.

Si era così giunti ad un grosso risultato di carattere sociale, soprattutto se si considera l’ormai alto numero di personale della Polizia di Stato di sesso femminile, anche nell’ottica di una vera attuazione delle c.d. pari opportunità e di tutela della maternità.

Ma quanto sopra ha avuto breve durata, infatti, in data 28 Gennaio 1997, con telex ministeriale n.559/D/7/44 si rendeva noto che era necessario provvedere alla "sospensione dei rimborsi…nelle more anche della revisione in materia", motivando tale provvedimento con il contenimento delle spese che coinvolgono tutte le amministrazioni dello Stato, come dire che sono sempre le famiglie che pagano!!!

Da allora il silenzio, nonostante la chiusura del cennato telex si riservasse ulteriori disposizioni.

Da quanto sopra sorgono i seguenti quesiti:

  1. Può un telex o una circolare sospendere un diritto?
  2. Che fine hanno fatto le istanze prodotte successivamente al 28.1.1997?!!
  3. Quale atteggiamento transitorio hanno adottato gli organi competenti alla recezione ed alla trattazione delle istanze di rimborso (Ufficio amministrativo contabile o Prefettura)?

I quesiti sono di interesse per tutta la Polizia di Stato di qualunque livello, ma ancor di più per i funzionari di sesso femminile alla quali si chiede una sempre più costante presenza in ufficio da garantire con miracoli di equilibrismo organizzativo della propria vita familiare.

L’Amministrazione sa quanto costa in termini di denaro e di fatica crescere i propri figli contemperando le esigenze lavorative e la maternità’?

Nell’interesse comune chiediamo la soluzione dei quesiti sopra enunciati ed un sollecito al Superiore Ministero al fine di avere, in tempi brevi, quella revisione della materia che si attende ormai da quasi due anni!!!

Catania 2 ottobre 1998

Commissario Marina Carrubba Commissario A. Maria Compagnini