DICHIARAZIONE DI IMPEGNO DEL GOVERNO

 

 

Il Governo si impegna ad assumere iniziative idonee ad avviare a soluzione le seguenti problematiche, di carattere prioritario:

  1. incremento delle risorse finanziarie, già attribuite con la legge finanziaria 2002, per l’esercizio della delega di cui all’articolo 7 della legge 29 marzo 2001, n. 86, circa l’introduzione di parametri di stipendio in relazione al grado o alla qualifica rivestiti dal personale delle Forze di polizia e delle Forze armate, al precipuo scopo di assicurare un riconoscimento alla specificità delle funzioni di sicurezza e di difesa. A tal fine, dovrà essere garantita una breve proroga della delega possibilmente da esercitare non oltre il mese di maggio 2003;
  2.  

  3. riconsiderazione del complessivo problema delle risorse già dedicate dalla legge finanziaria 2002 e destinate alla copertura della responsabilità civile ed amministrativa per eventi dannosi non dolosi causati a terzi dal personale delle Forze di polizia nello svolgimento delle proprie attività istituzionali. In tale quadro andrà operata la ricognizione della disponibilità finanziaria e degli eventuali fabbisogni occorrenti.

DICHIARAZIONE DI IMPEGNO DEL GOVERNO

 

Il Governo, nel quadro delle misure di sostegno al personale dello specifico comparto Difesa-Sicurezza, si impegna ad avviare, d’intesa con le OOSS firmatarie dell’ipotesi di accordo per il quadriennio normativo 2002-2005 e le Rappresentanze Militari un’attività di studio finalizzata a predisporre apposite proposte intese a perseguire i seguenti obiettivi:

  1. semplificazione, snellimento e razionalizzazione delle procedure di raffreddamento dei conflitti, previste dall’articolo 8 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n.195, al fine di dirimere con tempestività le eventuali divergenze, ferma restando l’esigenza che le disposizioni applicative dell’accordo costituiscano oggetto di preventiva consultazione tra le Amministrazioni interessate;
  2. semplificazione delle procedure per il rimborso delle spese legali in caso di procedimenti giudiziari connessi ad attività di servizio.

PROTOCOLLO D’INTESA

 

Le parti convengono sull’opportunità che le risorse contrattuali assegnate nella legge Finanziaria 2003 a titolo di recupero della differenza tra inflazione reale e programmata per gli anni 2000 e 2001, nella misura che consentirà di riconoscere un ulteriore incremento dello 0,99%, in analogia a quanto già convenuto per il personale contrattualizzato, siano utilizzate anche per la revisione dell’istituto dell’assegno funzionale, allo scopo di perseguire i seguenti obiettivi:

  1. l’abbassamento delle attuali fasce di attribuzione dell’emolumento pensionabile almeno a 17 e 27 anni di anzianità di servizio e l’eventuale incremento della consistenza economica del beneficio;
  2. l’introduzione di una nuova fascia di anzianità di servizio, in relazione alla necessità di premiare la maggiore anzianità acquisita;
  3. il computo, per il raggiungimento dei citati periodi, per il personale delle Forze di Polizia del servizio "comunque prestato" al fine di eliminare l’attuale disallineamento con il personale delle Forze Armate.

Le predette risorse potranno essere utilizzate anche per l’incremento dell’indennità pensionabile nonché del trattamento accessorio, ferme restando le esigenze di equilibrio finanziario tra le varie Forze.

DICHIARAZIONE DI IMPEGNO DEL GOVERNO

Il Governo, nel quadro delle misure di sostegno al personale dello specifico comparto Difesa-Sicurezza, si impegna a:

  1. predisporre un apposito provvedimento mirato ad assicurare al personale in congedo, convocato dall’A.G. in occasione di testimonianze per pregressa attività di servizio, il medesimo trattamento di missione stabilito per il personale in servizio;
  2. esaminare l’assetto normativo vigente in materia di fruizione di cure termali e di pensioni privilegiate;
  3. revisionare la disciplina sul buono-pasto al fine di tener conto dei particolari disagi derivanti da specifiche situazioni di impiego del personale adottando le necessarie iniziative per consentire l’ottimale ricorso a tale strumento.

 

DICHIARAZIONE DI IMPEGNO DEL GOVERNO

 

 

Il Governo considerato che:

si impegna a valutare l’esatta portata del fenomeno per tutti i profili rilevanti ivi compreso quello operativo e degli effetti finanziari.

 

DICHIARAZIONE DI IMPEGNO DEL GOVERNO

 

 

Il Governo, considerato che la cosiddetta "concertazione previdenziale" è sospesa dal 1999 ed a tutt’oggi non sono stati costituiti i fondi pensione né attivata la previdenza complementare, si impegna a riprendere al più presto la concertazione previdenziale in armonia con quanto già previsto in materia di "Fondi pensione" dall’art. 9 dell’accordo quadro nazionale in materia di trattamento di fine rapporto e di previdenza complementare per i dipendenti pubblici, sottoscritto in data 29/07/1999, nonché, per quanto compatibile, dall’art. 32 del CCNL del personale del comparto Ministeri sottoscritto in data 16 febbraio 1999.

 

 

 

 

DICHIARAZIONE D’IMPEGNO DEL GOVERNO

 

 

Il Governo conviene sull’opportunità di approfondire, entro il 31/ 12/ 2002, le tematiche inerenti l’assetto degli attuali ruoli del personale, al fine di individuare le linee di soluzione in presenza di accertate situazioni non adeguatamente disciplinate dai provvedimenti di riordino delle carriere.

In tale contesto saranno valutate anche le posizioni, i gradi e le qualifiche apicali dei ruoli, nonché le posizioni degli appartenenti ai corpi già militari.

 

DICHIARAZIONE DI IMPEGNO DEL GOVERNO

Il Governo, nel quadro delle misure intese a garantire concretamente la specificità del personale appartenente alle Forze di Polizia ad ordinamento civile e militare nonché delle Forze Armate, si impegna a predisporre e ad attuare iniziative idonee a riconoscere le peculiari responsabilità, gli specifici disagi e le particolarità di stato giuridico che ne caratterizzano la condizione.

 

 

 

DICHIARAZIONE DI IMPEGNO

 

I Ministri dell’interno e della Giustizia, preso atto di quanto emerso in sede di contrattazione, si impegnano a promuovere le opportune iniziative per riesaminare la disciplina della circolazione di atti contenenti notizie sanitarie, in modo da assicurare che il trattamento dei dati riguardi esclusivamente destinatari e finalità previsti dall’ordinamento.

PROTOCOLLO D’INTESA

Le Amministrazioni si impegnano a definire entro l’anno 2003 una banca dati delle giornate di formazione impegnate e non utilizzate dal personale al fine di definire modalità per la loro fruizione, considerata l’importanza strategica della formazione degli operatori delle Forze di Polizia.

 

DICHIARAZIONE DI IMPEGNO DEL GOVERNO

Il Governo conviene sulla opportunità di individuare istituti giuridici nei quali si riscontrano trattamenti sperequati tra le categorie, allo scopo di predisporre, entro il prossimo quadriennio normativo, le iniziative necessarie per configurare rimedi adeguati.

DICHIARAZIONE DI IMPEGNO DEL GOVERNO

Il Governo si impegna a considerare, con particolare attenzione, nel più ampio quadro di riferimento generale, le questioni attinenti alla presenza nei luoghi di lavoro di materiale contenente amianto.

DICHIARAZIONE D’IMPEGNO

Il Ministro dell’Interno si impegna:

DICHIARAZIONE D’IMPEGNO

Il Ministro delle Politiche Agricole si impegna a porre in essere un regolamento di disciplina ed un regolamento di servizio, attesa l’esigenza di una disciplina più chiara e definita.

 

DICHIARAZIONE D’IMPEGNO

Il Governo si impegna ad esaminare le procedure di designazione dei rappresentanti delle OO.SS. del personale del pubblico impiego in seno al CNEL ed al C.I.V. presso l’INPDAP al fine della partecipazione nei suddetti organismi di un rappresentante del personale delle Forze di Polizia.

 

PROTOCOLLO D’INTESA

 

 

 

Allo scopo di migliorare e rendere più trasparente il sistema delle relazioni sindacali, con l’obiettivo di rapporti sempre più costruttivi e consoni agli alti profili istituzionali di ciascuna Amministrazione, il Ministro della Funzione Pubblica e le OO.SS. delle FF.PP. ad ordinamento civile firmatarie dell’ipotesi di accordo per il quadriennio normativo 2002-2005, convengono di costituire un tavolo tecnico per l’approfondimento delle tematiche relative alle seguenti materie:

  1. forme di partecipazione a livello centrale e periferico;
  2. rappresentatività sindacale a livello periferico.

Il tavolo tecnico a composizione paritetica tra i rappresentanti della Parte Pubblica e le OO.SS. firmatarie designate proporzionalmente al grado di rappresentatività di tutte le OO.SS. firmatarie, rilevate al 31 dicembre 2001, s’insedierà entro trenta giorni dalla sottoscrizione dell’ipotesi di accordo e procederà entro il 31 ottobre 2002.

In materia di forme di partecipazione, il tavolo tecnico dovrà prevedere in ciascuna commissione un numero di rappresentanti delle OO.SS. non superiori a cinque, da distribuire in ragione del grado di rappresentatività e con riferimento al numero complessivo di rappresentanti sindacali in seno alle commissioni.

Stessi criteri di composizione sono previsti per la commissione per le ricompense di cui al DPR 782/85, così come modificato dall’art.27, comma 4, del DPR 254/99.

Nella conferenza e nella commissione di cui agli articoli 27 e 28 del secondo quadriennio normativo polizia dovrà comunque essere prevista la presenza di almeno un rappresentante per ciascuna organizzazione sindacale firmataria della presente ipotesi di accordo.

Nelle more del perfezionamento del decreto del Presidente della Repubblica recettivo della presente ipotesi di accordo, le Amministrazioni cureranno di coinvolgere anche nelle altre forme di espressione delle relazioni sindacali, ai diversi livelli, tutte le OO.SS. firmatarie della presente ipotesi di accordo.