ACCORDO SINDACALE PER IL QUADRIENNIO 2002-2005 PER LA PARTE NORMATIVA E PER IL BIENNIO 2002-2003, PER GLI ASPETTI RETRIBUTIVI, RIGUARDANTE IL PERSONALE DELLE FORZE DI POLIZIA AD ORDINAMENTO CIVILE.

 

 

Nota a verbale 1

La Federazione Sindacale di Polizia, in merito all'articolo 35 del Contratto, rileva chiari profili di incostituzionalità nella parte in cui, tra l'altro solo per le "aggregazioni associative" (ovvero per le Federazioni), prevede obblighi che l'art. 39 della Costituzione espressamente vieta.

Il medesimo articolo, inoltre, nel derogare i vincoli stabiliti dal principio di gerarchia delle fonti in relazione al combinato disposto dell'articolo 43 del D. L.vo n. 165/2001 e dell'articolo 1 del D. L.vo n129/2000, finisce con il regolare per mezzo di un "accordo pattizio", seppur recepito da un decreto del Presidente della Repubblica, una materia soggetta alla legge ordinaria.

Su entrambe le questioni la Federazione Sindacale di Polizia chiede i necessari interventi correttivi, riservandosi, in caso contrario, di ricorrere innanzi alle competenti Autorità giurisdizionali.

 

Nota a verbale 2

La Federazione sindacale di Polizia, nel rimarcare che il presente contratto in nulla riconosce economicamente le peculiari responsabilità dei Funzionari delle Forze di Polizia ad ordinamento civile, chiede che i Ministri competenti si impegnino, nella contrattazione di secondo livello, a prevedere specifici ed adeguati emolumenti destinati a compensare la titolarità di Uffici con particolare rilievo esterno, la direzione di servizi o di contingenti che comporti un alto contributo professionale e di

 

 

 

 

responsabilità e la direzione di altri servizi che siano connotati da alto rischio e responsabilità operativi.

 

Nota a verbale n. 3

La Federazione sindacale di Polizia, nel rilevare che ai Dirigenti sindacali della Polizia di Stato è, di fatto, negato il diritto alla libera espressione del pensiero, tanto che si verificano casi di procedimenti e sanzioni disciplinari per dichiarazioni rese nell'esercizio delle funzioni di tutela degli interessi e dei diritti degli appartenenti, chiede che il Dipartimento della Funzione pubblica monitorizzi puntualmente i casi denunciati, stimolando l'Amministrazione ad annullare i procedimenti iniziati ed a ritirare, in esercizio del potere di autotutela, tutte le sanzioni irrogate nei casi di specie. Chiede, altresì, che siano costantemente valutate dal Dipartimento della Funzione pubblica - eventualmente a richiesta degli interessati ove si ritengano sussistenti motivi di riservatezza - tutte le altre procedure disciplinari iniziate nei confronti di dirigenti nazionali, regionali, provinciali e locali ad ulteriore garanzia da ogni forma di abuso.

 

Nota a verbale n. 4

La Federazione Sindacale di Polizia, rileva che l'assetto normativo vigente in materia di repressione della condotta antisindacale trova, ai fini della tutela delle Organizzazioni sindacali della Polizia di Stato, difforme applicazione da parte della Magistratura civile ed Amministrativa. Sono diversi i casi di dichiarato difetto di giurisdizione da parte del Giudice ordinario del Lavoro, con successivo analogo rifiuto dei TAR, tanto che, in importanti fattispecie, la tutela dei diritti delle O.O. S.S. è stata, di fatto, frustrata. La Federazione Sindacale di Polizia chiede al Governo un preciso impegno a risolvere, anche in via di interpretazione autentica delle norme, l'attuale situazione di incertezza.

 

 

 

 

Nota a verbale n. 5

La Federazione Sindacale di Polizia chiede al Governo che, già a partire dalla prossima Legge Finanziaria per l'anno 2003 sia prevista la deducibilità delle spese sostenute dal personale delle Forze di polizia, non coperte ai sensi dell'articolo 38 del Contratto, per gli asili nido, nonché quelle per l'acquisto di testi o di altro materiale di studio che l'Amministrazione riconosca essere finalizzato all'aggiornamento professionale.

 

Nota a verbale n. 6

La Federazione Sindacale di Polizia chiede al Governo di impegnarsi affinché le risorse destinate al Fondo per l'efficienza dei servizi istituzionali di ciascun Corpo ad ordinamento civile - di cui all'articolo 14 del Contratto - siano alimentate anche dal 20% dei proventi delle sanzioni amministrative elevate per illeciti accertati dalle rispettive Forze di Polizia e dal 30% delle somme confiscate nel corso di attività di polizia o ricavate dalla vendita di beni a qualsiasi titolo confiscati sulla base di sequestri operati dalle medesime.

 

Nota a verbale n. 7

La Federazione Sindacale di Polizia rileva che resta irrisolto il problema della disparità di trattamento tra il personale che è chiamato ad esplicare il turno di lavoro su cinque giorni lavorativi, per il quale non è prevista la possibilità di recupero del giorno libero ove esso coincida con una festività infrasettimanale, rispetto al personale impiegato in turni continuativi, per il quale tale previsione è espressamente contemplata dal disposto dell'articolo 16, comma 4 del Contratto. Al proposito si chiede che il Dipartimento della Funzione Pubblica emani, nel più breve tempo

 

 

 

possibile, una circolare di chiarimento che, in considerazione dell'evidente danno causato dal difforme regime, riconosca a chi esplica il servizio su cinque giorni lavorativi il diritto al dovuto recupero.

 

Nota a verbale n. 8

La Federazione Sindacale di Polizia, nel rilevare il persistere di una disparità di trattamento tra le Forze di polizia ad ordinamento civile e quelle ad ordinamento militare in materia di concessione del trattamento economico della pensione privilegiata, chiede l'uniforme applicazione dell'articolo 5, comma 6, della Legge 20/11/87 n. 472 ("Copertura finanziaria del D.P.R. 150/87 di attuazione dell'accordo contrattuale triennale relativo alla Polizia di Stato ed estensione agli altri Corpi di polizia"), in relazione all'articolo 67 del D.P.R. 29/12/73 n. 1092.

Roma, 14 maggio 2002

 

 

 

p. LA SEGRETERIA NAZIONALE F.S.P.