IL QUESTORE

OVVERO

 

E’ SUCCESSO IERI….

 

         Cosa fa l’ANFP per il Paese e per tutta la Polizia di Stato? Vediamo se la risposta, dopo la nostra iniziativa di due giorni fa, ve la dà la lettura attenta delle agenzie di stampa di ieri, che di seguito riportiamo, sui lavori parlamentari del “pacchetto sicurezza” (in esame alla Camera). Da esse potrete rilevare anche altre interessanti notizie sul sicurezza-pensiero dei nostri politici e su certe manovre del Ministero dell’Interno sul coordinamento:

 

- SICUREZZA: EMENDAMENTO; QUESTORI CONFERMATI NEL LORO RUOLO

 

   (ANSA) - ROMA, 28 MAR - Nessuna rivoluzione nella gestione dell'ordine pubblico a livello locale: ai prefetti resta la gestione per cosi' dire 'politica' della sicurezza, nell'ambito dei Comitati provinciali, mentre i questori mantengono il coordinamento 'tecnico'. Con l'emendamento annunciato oggi dalla maggioranza non cambia nulla. Lo scenario, infatti, non muta rispetto ad oggi. Il comma 5 dell'art. 17, che l'emendamento vuole sopprimere, prevedeva un ruolo decisionale del prefetto nel Comitato dell'ordine e della sicurezza pubblica. La parte da sopprimere, per la maggioranza, e' quella in cui si dice che, ''il prefetto individua, nell'ambito delle direttive emanate in materia, gli interventi da effettuarsi, anche da parte delle altre amministrazioni interessate, per incrementare la sicurezza nelle diverse aree del territorio provinciale''. Inoltre ''definisce gli obiettivi da conseguirsi, da parte delle forze di polizia operanti nella provincia e delle altre forze messe a sua disposizione, adottando gli atti di indirizzo o le intese occorrenti e verificando periodicamente i risultati conseguiti''.  Negli ambienti dell'Arma (il Cocer oggi e' in silenzio stampa, in attesa dell'approvazione della legge sul riordino delle forze di polizia) si sottolinea che ''soprassedere al problema del coordinamento e' stato opportuno''. (SEGUE) GU-SV 28-MAR-00 20:37 NNNN

 

 

- SICUREZZA: EMENDAMENTO; QUESTORI CONFERMATI NEL LORO RUOLO (2)

 

   (ANSA) - ROMA, 28 MAR - ''Il pacchetto sicurezza - dice un ufficiale - non era la sede appropriata per affrontare un discorso che potra' essere meglio discusso in un secondo momento''. Un punto a favore della polizia? ''Per carita'. Non cambia nulla. Non creiamo altre polemiche''. Per il Sap, pero', il principale sindacato di polizia, e' stata ''una grande vittoria, un segnale chiaro da parte del Governo''. In ambienti del Viminale, l'emendamento viene visto come un'indicazione alle 'parti in causa' di distensione, un modo utile anche a superare le contrapposizioni degli ultimi giorni. Una valutazione condivisa anche da alcuni sindacati di polizia.(ANSA). GU-SV 28-MAR-00 20:37 NNNN

 

 

- SICUREZZA: ASCIERTO, CHI HA TELEFONATO OGGI?

(V. 'SICUREZZA: RIUNIONE MAGGIORANZA...' DELLE 17,54)

   (ANSA) - ROMA, 28 MAR - ''Siamo abituati a telefonate e annunci sui giornali, questa volta chi avra' alzato la cornetta o quale articolo si annunciava per domani?''. Lo chiede, ironico, il deputato di An, Filippo Ascierto, in merito all'annuncio della maggioranza di presentare un emendamento che riguarda la parte del pacchetto sicurezza inerente il ruolo dei prefetti. ''Il problema e' che nella maggioranza - ha detto Ascierto - non si ha il coraggio di incidere sulla questione sicurezza. Non ci sono le idee chiare sul coordinamento e si arranca a tentativi promuovendo iniziative estemporanee, dalle centrali operative al ruolo dei prefetti, appunto. In sostanza si puo' dire - ha aggiunto - che la maggioranza procede a zig-zag secondo una ratio che appare ancora oggi sconosciuta e assecondando pressioni che vengono da varie parti. Alla fine questo pacchetto si sta trasformando in un autentico 'pacco' per gli italiani''.(ANSA).

 

 

 

SICUREZZA: MELONI, GOVERNO INTENDE RIVEDERE RUOLO PREFETTO

 

   (ANSA) - ROMA, 28 MAR - Il relatore del pacchetto sicurezza, Giovanni Meloni, non vuole commentare la decisione del governo di sopprimere la parte del provvedimento riguardante i poteri del prefetto, ma sottolinea che ''se il governo vuole rivedere i poteri del prefetto per quanto riguarda il comitato provinciale per la sicurezza, e' lo stesso governo che lo deve fare''.Giovanni Meloni, secondo quanto si e' appreso, il 10 marzo scorso aveva infatti riformulato l'art.17 del testo su precisa richiesta del ministero dell'Interno. Questa nuova stesura era stata criticata aspramente dalla maggioranza, che aveva parlato di ''super-poteri attribuiti al prefetto''. Alfredo Mantovano, responsabile di An per i problemi dello Stato, aveva addirittura accusato il ministro dell' Interno Enzo Bianco di ''incoerenza''. (ANSA) BSA/FV

 

 

SICUREZZA: DICHIARAZIONI DI FRANCO FRATTINI (Forza Italia) [ titolo non originale ]

 

(ANSA) - ROMA, 28 MAR - ''Un colpo finale al provvedimento'':e' questo il commento a caldo di Franco Frattini (FI) all'annuncio dell' emendamento del governo per la soppressione di una parte dell' art.17 del ''pacchetto sicurezza''. Con questa mossa - sottolinea - ''il governo taglia l' unico articolo che non parlava di modifiche al codice di procedura penale, si depotenzia il ruolo del prefetto e si rinuncia a prendere in considerazione il coordinamento e anche solo ad affrontare il controllo del territorio''.  Frattini, che osserva come ''ad un questore un sindaco non risponde, ma ad un prefetto si''', auspica che ''la serieta' del presidente Meloni gli impedisca di essere relatore di un provvedimento farsa''. Il governo - aggiunge - ''ha eliminato la possibilita' per il Parlamento, di discutere in modo trasparente''. In questo modo ''non vince nessuno, vince l'insicurezza'' aggiunge e, comunque, ''stupisce l' incapacita' totale di prendere qualsiasi decisione''. Nel merito, l'esponente azzurro aspetta ''di leggere l’emendamento del governo nella sua stesura'' e, nell' annunciare che Forza Italia riproporra' il testo originario, chiede di sapere ''perche' e' stato presentato questo emendamento'' e perche' ''il governo si e' pentito, a piu' di un anno di distanza, di questo testo''. (ANSA). FG 28-MAR-00 19:48 NNNN

 

         Non conosciamo il testo dell’emendamento proposto dal Governo e, per questo motivo, l’Associazione ha espresso un apprezzamento per il segnale – pur timido ed incerto - di apertura che giunge alla Polizia di Stato e ai Funzionari dal Governo e dalla maggioranza. Abbiamo auspicato che altri passi simili, ed anche più decisi, siano compiuti anche al Senato, in relazione al provvedimento di “riordino delle Forze di polizia”, per il quale pure sono indispensabili prese di posizione per riaffermare il ruolo del Questore e per conferire alla Polizia di Stato la dignità che si è conquistata negli anni con i sacrifici e la professionalità di tutti i suoi appartenenti.

         La norma che dovrebbe essere soppressa dal “pacchetto”, secondo quanto riferito dalle agenzie, concerne i poteri del Prefetto ed il testo – introdotto su richiesta del Ministero dell’Interno, secondo quanto dice l’On.le Meloni - era il seguente:

<<Acquisite le proposte e gli altri elementi forniti dai componenti del Comitato, il prefetto individua, nell’ambito delle direttive emanate in materia, gli interventi da effettuarsi, anche da parte delle altre amministrazioni interessate, per incrementare la sicurezza nelle diverse aree del territorio provinciale e definisce gli obiettivi da conseguirsi da parte delle forze di polizia operanti nella provincia e delle altre forze messe a sua disposizione, adottando gli atti di indirizzo o le intese occorrenti e verificando periodicamente i risultati conseguiti.>> (emend. N. 17.15  La Commissione)

         Ogni ulteriore commento è superfluo.

 

IL SEGRETARIO NAZIONALE

Dott. Giovanni Aliquò