Ministero dellInterno
Dipartimento della Pubblica Sicurezza
Ufficio per la Riforma e le Relazioni
con le Organizzazioni Sindacali
del Personale della Polizia di Stato
Roma, 24 novembre 1998
N. 555/39/RS/01/113/3707
OGGETTO: Art. 28 DPR 395/95 ed accordo nazionale quadro del 12-6-1997.
AllAssociazione Nazionale Funzionari di Polizia ROMA
In relazione alla nota di prot. 00419/98/C.N. diretta al Capo della Polizia, si ritiene necessario sottolineare quanto segue:
a) in ordine al punto 1) della nota,
appare di tutta evidenza come la verifica trimestrale debba limitarsi alle sole materie
previste dallart. 25, comma 6, del D.P.R. 395/95 e lunico obbligo che è posto
a carico del dirigente è quello di fornire adeguate e documentate notizie nella materia
oggetto di "confronto" da valutarsi caso per caso. Si precisa, inoltre, che non
sono state mai autorizzate verifiche sullo straordinario c.d. "emergente" di cui
allart. 63 della legge 121/81.
b) in ordine al punto 2),
non si comprende quali siano i tabulati ai quali si riferisce il punto in esame; è
tuttavia di palmare evidenza come obblighi di cui alla legge 31-12-1996 nr. 675 gravino,
in primo luogo nei confronti di chi ne consente laccesso;
c) quanto al punto 3 della nota,
a conferma di quanto precisato nelle numerose risposte fornite per iscritto o nelle vie
brevi agli uffici che hanno posto quesiti in merito, si ribadisce che i permessi concessi
su convocazione dellAmministrazione, non sono da escludere ai fini del calcolo dei
nove giorni mensili indicati dallArt. 28 comma 7, del D.P.R. 395/95.
d) quanto al punto 4 della nota,
lart. 3 5c. della.n.q. individua nelle segreterie provinciali gli organismi
abilitati alle trattative in materia di accordi decentrati, così come nelle segreterie
provinciali sono individuate le strutture abilitate alle verifiche previste, è pertanto a
queste ultime che vanno rivolte le convocazioni; saranno le stesse ad indicare i soggetti
partecipanti;
e) quanto al punto 5 della nota,
è di stretta competenza del dirigente, valutate le esigenze di servizio, accogliere le
richieste di permesso, tardivamente inoltrate;
f) quanto al punto 6)
la materia è, allo stato, regolata dalla circolare alla quale si fa riferimento.
IL DIRETTORE DELLUFFICIO
(fto Di Menna)